LIV and let die: il LIV Golf Tour ai titoli di coda

Rahm saluta dopo la vittoria al LIV Golf Hong Kong (Foto di Peter PARKS / Afp)

“LIV and let die”: più che una provocazione, oggi sembra un finale di stagione. Un finale che nessun regista avrebbe mai osato pensare solo dodici mesi fa. Un finale con cinque miliardi di dollari investiti, oltre un miliardo di perdite e nessun grande sponsor esterno all’orizzonte. Il LIV Golf Tour, la SuperLega del golf finanziata dal fondo saudita PIF, sembra avviarsi verso un drastico ridimensionamento (già accaduto con l’Al Hilal di Simone Inzaghi).

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Il pro e YouTube, “Io, maestra di golf, mi chiedo: serve ancora un maestro di golf?”

La storia di Sudarshan Yellamaraju, il giocatore del PGA Tour che ha imparato il golf guardando YouTube , non è passata inosservata. Jacqueline Pecoitz, maestra professionista PGAI, ci scrive e si pone una domanda per nulla scontata: “Nel 2026 serve avere un maestro di golf?”

“Ho letto con grande interesse la storia di Sudarshan Yellamaraju, il ragazzo che “non ha mai avuto un maestro” e che oggi compete ai massimi livelli grazie a YouTube. È una storia che colpisce. Perché è moderna, diretta, quasi rivoluzionaria. E inevitabilmente fa nascere una domanda: oggi, per imparare davvero a giocare a golf, serve ancora un maestro?

di Jacqueline Pecoitz

Da professionista – e da figlia di maestro di golf- la mia risposta non è così semplice.

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Issa Nlareb, il golfista senza gambe e senza dita: oggi gioca ma senza sponsor

BALLYMENA (Irlanda del Nord) Issa Nlareb in partenza all’ISPS HANDA World Invitational (Foto di Octavio Passos/Getty Images – The European Disabled Golf Association).

È possibile giocare a golf senza gambe e, di fatto, senza mani? La risposta è sì. E ha un nome e un cognome: Issa Nlareb. Il 37enne camerunense, oggi residente in Francia, è un professionista che scende in campo con due protesi sotto le ginocchia e una cinghia che tiene il bastone legato alla mano sinistra, priva delle dita.

di Sauro Legramandi
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Masters 2026, Sergio Garcia spacca il driver e prende il primo warning della storia

A nove anni dallo storico trionfo al Masters, Sergio Garcia torna protagonista all’Augusta National, ma non per il gioco. Un violento scatto d’ira alla buca 2 gli è costato il primo warning disciplinare. Mai prima d’ora i giudici erano ricorsi a tanto in Georgia.

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Rory McIlroy trionfa al Masters 2026: due green jacket di fila, entra nei Fab Four

AUGUSTA, GEORGIA Rory McIlroy (foto di Hector Vivas / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Diciassette anni per vincere la prima Green Jacket. Dodici mesi per vincere la seconda. Strano davvero il destino di Rory McIlroy che ha conquistato anche il Masters 2026 dopo aver conquistato in lacrime quello del 2025. Un back-to-back finora riuscito solo a tre mostri sacri come Tiger Woods, Nick Faldo e Jack Nicklaus. Nessuno finora ha vinto però per tre volte di fila all’Augusta National: così sale già l’attesa per il Masters 2027.

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Alexandre Vandermoten conquista il Villa Paradiso Alps Open 2026

Alexandre Vandermoten alla buca 1 (foto Raffaele Canepa – 3Mind – Federazione Italiana Golf)

Il francese Alexandre Vandermoten protagonista assoluto alla prima edizione del Villa Paradiso Alps Open, guidando la classifica dal primo all’ultimo giorno. Il 26enne ha conquistato in Brianza il suo primo successo da professionista, arrivato al quarto torneo giocato sull’Alps Tour.

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Villa Paradiso Alps Open: Pablo Alperi da record, Vandermoten ancora primo

Alexandre Vandermoten (Foto di RaffaeleCanepa - 3MINDA Raffaele Canepa
Alexandre Vandermoten (Foto di RaffaeleCanepa – 3MINDA Raffaele Canepa

C’è un nuovo record del campo, ma resta un vecchio leader nel Villa Paradiso Alps Open. A Cornate d’Adda lo spagnolo Pablo Alperi ha firmato il punteggio più basso nei 25 anni del percorso: 64 colpi (-8). Un’impresa che però non è bastata per strappare la vetta ad Alexandre Vandermoten.

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Villa Paradiso Alps Open: un leader, due storie

Alexandre Vandermoten (Foto Raffaele Canepa-3MIND)
Alexandre Vandermoten (Foto Raffaele Canepa-3MIND)

Parla francese la prima giornata del Villa Paradiso Alps Open: Alexandre Vandermoten (67, -5) è il leader a Cornate d’Adda grazie a una prova bogey free. Il 25enne ha un colpo di vantaggio su Luca Galliano (40enne nato a Lugano ma di nazionalità italiana) e sul connazionale Damien Perrier.

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